È il ramo della digital forensics che si occupa degli aspetti forensi delle reti. Si lavora principalmente su live system: si acquisisce il traffico raw prodotto dalle interfacce di rete (pacchetti, log, ecc.) e lo si analizza.
Il formato standard per i file di acquisizione del traffico di rete è il .pcap (packet capture).
All'interno del traffico di rete si possono trovare: indirizzi web di siti visitati, contenuto di email, chat di social network, pacchetti VoIP, file stampati — tutto ciò che transita sulla rete.
Tool open source per l'analisi forense di traffico di rete. Prende in input file .pcap e ne estrae e organizza il contenuto per tipologia.
Dopo aver importato un file .pcap, Xplico mostra:
La sezione Sconosciuti è sempre da approfondire: potrebbe contenere traffico cifrato, protocolli non standard o comunicazioni che si vuole nascondere.
Per ogni connessione vengono mostrati: data/ora, indirizzo IP e porta di destinazione, protocollo, durata in secondi, numero di byte.
Cliccando sull'IP di destinazione si scarica un file testuale col contenuto dei pacchetti. Cliccando su info.xml si ottengono ulteriori dettagli sulla connessione.
VoIP (Voice over IP) converte il segnale vocale analogico in digitale, lo incapsula in pacchetti e lo trasmette sulla rete. Permette telefonate via internet anche verso telefoni fissi (su rete PSTN).
Vantaggi: risparmio economico, meno hardware, uso efficiente della banda, servizi aggiuntivi (trasferimento immagini, ecc.).